โ๐ซ๐จ๐ฌ๐ก๐ฎ. ๐ซ๐บ ๐๐๐๐บ ๐ผ๐๐พ ๐๐๐๐๐บ ๐ฝ๐บ ๐๐พโ ๐ฝ๐ ๐ฆ๐๐๐ ๐๐บ๐๐ ๐ฏ๐บ๐๐๐๐พ
Con Limbo. La vita che torna da me, Giuliano Pavone ci accompagna dentro un testo breve e intenso, unโautobiografia destrutturata che diventa racconto del processo creativo: il dialogo, a volte silenzioso a volte conflittuale, tra uno scrittore e la storia che sta prendendo forma.
ร un romanzo sulla nascita di un romanzo, ma anche un viaggio nei luoghi della memoria.
Milano e Taranto, cittร di arrivo e cittร dโorigine, si osservano a distanza, si rispondono. Milano nei suoi spazi meno celebrati, Taranto come ritorno continuo.
Taranto appare cosรฌ comโรจ: cittร di mare e di terra, di bellezza e contraddizioni, luogo che non si lascia definire una volta per tutte. Non solo scenario, ma presenza viva, fatta di affetti, ricordi, domande aperte. Una cittร che resta, anche quando si va viaโฆ
โScrivo come si costruisce una cittร .
Che infatti non si costruisce.
Non solo, almeno, non piรน di quanto si costruisca da sola.โ
Giuliano Pavone, tarantino, classe 1970, vive a Milano dagli anni Ottanta. Giornalista e scrittore, ha pubblicato tra gli altri ๐ฟโ๐๐๐๐ ๐๐๐ ๐๐ข๐ ๐๐๐๐, ๐ท๐น ๐ ๐๐ก๐ก๐ ๐๐ ๐๐๐๐ง๐ข๐๐๐, ๐๐๐๐๐๐ก๐๐๐ ๐๐ ๐๐ข๐๐, ๐บ๐๐ ๐ ๐๐๐๐๐๐๐๐, ๐๐๐ ๐๐๐ฃ๐๐๐ก๐๐๐ ๐ธ๐๐ข๐๐๐๐.
Alle sue origini resta profondamente legato, e torna a Taranto ogni volta che puรฒ.
Pacato ed elegante nei modi, brillante e ironico, la sua scrittura attraversa in petto il lettore e lo proietta tra le parole, creando un caldo, viscerale e stupefacente senso di appartenenza.
A dialogare con lโautore saranno Maurizio Cotrona e Fabio Massi.